Alta Langa: il metodo classico piemontese che (forse) non conoscevi
Se dici "bollicine italiane", probabilmente pensi subito al Prosecco. Ma se ti dicessimo che in Piemonte c'è un'alternativa raffinata e super interessante? Ti presentiamo l'Alta Langa, uno spumante metodo classico che ha tutto per conquistarti.
Cosa rende speciale l'Alta Langa?
L'Alta Langa DOCG è una denominazione di nicchia, ma con una storia antica. Si produce con uve Pinot Nero e Chardonnay coltivate sulle colline piemontesi a un'altitudine superiore ai 250 metri (da qui il nome "Alta" Langa). Il metodo di produzione è quello classico, lo stesso dello Champagne: la seconda fermentazione avviene in bottiglia, creando quelle bollicine fini ed eleganti che fanno la differenza.
Un po' di storia
Le origini della spumantistica piemontese risalgono alla fine dell'Ottocento, quando alcuni produttori iniziarono a sperimentare il metodo classico sulle colline dell'Alta Langa. I primi successi arrivarono grazie all'influenza della tradizione francese, ma con il tempo l'Alta Langa ha saputo sviluppare un'identità unica. Dopo decenni di lavoro, nel 2002 è arrivato il riconoscimento della DOCG, che ha consacrato ufficialmente questa eccellenza piemontese.
Un sorso di Piemonte
Cosa aspettarsi quando versi un calice di Alta Langa? Un perlage fine e persistente, profumi di frutta secca, agrumi e crosta di pane. Al palato è fresco, complesso e con una piacevole nota minerale. Insomma, un vino che non stanca mai!
Con cosa abbinarlo?
L'Alta Langa è perfetto per l'aperitivo, magari con qualche fetta di salame e un pezzo di toma piemontese. Ma dà il meglio di sé anche a tavola: provatelo con piatti di pesce, risotti o persino con il fritto misto alla piemontese. Versatile e sempre elegante!
Perché provarlo?
Se ami i vini con personalità, l'Alta Langa è una scelta perfetta. Non è ancora famoso come altri spumanti italiani, ma proprio per questo rappresenta una chicca per chi vuole scoprire qualcosa di nuovo e sorprendere gli amici con una bottiglia diversa dal solito.
Sei pronto a stappare una bottiglia e lasciarti conquistare dalle bollicine piemontesi?
Come sempre, assaggiate e siate curiosi.